Cavana by night

Città Vecchia ai tempi di Joyce e Svevo contava circa 20.000 abitanti, che vivevano in condizioni di estremo sovraffollamento e disagio. Questa, di tutta la città, era l’ area maggiormente abitata da gente di nazionalità italiana e religione cattolica ed essendo prossima al porto ospitava perennemente un grande numero di gente di passaggio, per lo più marinai.

“Poi, giunto in via Cavana, dovetti rallentare per la folla che ostruiva la stretta via”

Scrisse Italo Svevo ne La coscienza di Zeno. Cavana era anche la zona delle case di tolleranza di Trieste, era zona di “pubblica insicurezza” come l’aveva soprannominata James Joyce.


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