Qua la Zampa Società

Qua la Zampa: la storia di Ludwing

30 Marzo 2020

Per cinque anni consecutivi, salvo brevi interruzioni estive, è andato in onda ogni settimana il programma “Qua la zampa”. Una piccola rubrica, registrata sempre e solo nei ritagli di tempo che l’operatore aveva a disposizione rispetto agli altri più nobili impegni di redazione. Centinaia di puntate sempre diverse ma accomunate da un focus evidente, quello di sensibilizzare le persone al rispetto verso gli animali ed il loro mondo.

Attraverso Qua la zampa ho dato gran voce all’associazionismo legato alle adozioni di cani e gatti con l’intento di incentivare le adozioni ma ho cercato anche sempre argomenti diversi legati ad animali anche non di affezione. E’ divenuto in breve tempo un appuntamento apprezzato  ed io stessa, ad oggi ancora, vengo identificata come “Cristina degli animali”. La cosa non mi disturba, tutt’altro, se penso che  a casa ho quattro gatti acciaccati, adottati “a causa” di questa trasmissione 🙂 penso che il mio contributo, in linea con l’intento della trasmissione, l’ho effettivamente dato nei fatti e non solo nelle parole.

Pubblico qui solo due episodi che, diversamente da tutti gli altri, non sono sono stati registrati nei rifugi o per strada ma a casa, pochi giorni dopo l’esplosione dell’emergenza Covid19 . Questa è la storia di Ludwing, il mio gatto sardo e sordo preso nel rifugio Astad di Trieste.

Foto © Lucio Ulian

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