Storie

La leggenda della dama bianca

17 Settembre 2022

Solo dal mare è possibile scorgerla, guardando verso la scogliera che regge i ruderi della vecchia Rocca di Duino: una roccia bianca che ricorda una figura femminile avvolta da un mantello. Ogni qual volta passo di li via mare , non riesco a non osservare la scogliera per riuscire ad identificare la sagoma.

Su di essa c’è una leggenda che narra di una nobile dama, innamorata e fedele, e del suo consorte, malvagio e geloso, che la gettò giù dal dirupo. Le grida di disperazione della donna furono così commoventi che il cielo trasformò la nobile castellana in una statua di pietra. Si narra che la donna, nelle ore notturne, riprenda le sembianze umane per andare alla ricerca della culla della figlia all’interno del Castello per, poi al mattino, tornare alle sembianze di scoglio.

Le rovine del castello vecchio di Duino, note per alcuni come la Rocca della Dama Bianca, si ergono sugli scogli che sovrastano questa figura di donna. L’attuale Castello di Duino, che si erge sullo stesso costone di roccia a strapiombo nel mare, è di proprietà sempre dei principi della Torre e Tasso, fu edificato nel XIV secolo. Molti furono gli ospiti illustri tra regnanti (l’arciduca Massimiliano d’Asburgo e Carlotta di Belgio), tra scrittori (il poeta boemo Rainer Maria Rilke e il vate Gabriele D’Annunzio) e tra musicisti, come Johann Strauss e Franz Liszt.

Foto © Lucio Ulian

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